Nella circolare di gennaio vi proponiamo tutte le novità della Legge di Bilancio 2020 oltre alle normali scadenze.
Scadenze principali
Al fine di rendere più chiare le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2020, le abbiamo divise in due categorie: privati ed imprese.
Oneri detraibili se tracciabili – dal 2020 per poter fruire delle detrazioni Irpef del 19% per oneri fiscalmente rilevanti, diviene obbligatorio utilizzare strumenti di pagamento tracciabili, ad eccezione di spese medicinali e dispositivi medici e prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private accreditate.
Rimodulazione degli oneri detraibili in base al reddito – viene ridotto il grado di detraibilità degli oneri detraibili previsti dall’Art. 15 Tuir per i contribuenti con reddito superiore a 120.000 euro: dal 2020 la detrazione spetta per intero se il reddito complessivo non eccede i 120.000 euro; superando detto importo, la detrazione degli oneri viene ridotta nella misura del rapporto tra 240.000 meno il reddito dichiarato e 120.000 (quindi con redditi pari a 240.000 la detraibilità si azzera). La novità non riguarda gli interessi relativi a mutui per l’abitazione principale e le spese sanitarie.
Plusvalenza immobiliare – la tassazione sostitutiva della plusvalenza conseguita con la vendita di immobili acquistati o costruiti da non più di cinque anni viene aumentata dal 20% al 26%. L’applicazione del regime è facoltativa in alternativa alla tassazione ordinaria.
Oltre a confermare le norme relative a ristrutturazione (detrazione del 50% su una spesa massima di 96.000 euro), bonus mobili conseguente a ristrutturazioni di immobile (detrazione del 50% con spesa massima di 10.000 euro), risparmio energetico (detrazioni dal 50% al 85% a in funzione dell’intervento) e bonus verde (detrazione del 36% con spesa massima di 5.000 euro), viene introdotta la possibilità di portare in detrazione le spese sostenute per interventi edilizi sulle strutture opache della facciata, su balconi ed ornamenti, esclusa la sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna di edifici ubicati in zona A (centri storici) o B (totalmente o parzialmente edificate), nella misura del 90% della spesa sostenuta; la detrazione va ripartita in 10 anni , mentre non vi è limite di spesa.
Sconto in fattura per interventi di riqualificazione energetica – è applicabile solo in presenza di lavori su parti comuni di edifici condominiali di importo superiore a 200.000 euro.
Committenti e appaltatori, obblighi di responsabilità – per i committenti di opere e servizi di importo complessivo annuo superiore a 200.000, vi è l’obbligo di richiedere copia delle deleghe di pagamento delle ritenute che l’impresa appaltatrice deve versare per i lavoratori direttamente impiegati nell’esecuzione dell’opera/servizio.
Imu e Tasi – dal 2020 la Tasi viene accorpata nell’Imu, che quindi aumenterà di pari importo.
Bonus bebè – proroga del bonus per nascite ed adozioni di euro 80,00 mensili per redditi annui ISEE familiari fino a 25000 euro. Il bonus raddoppia se il reddito è inferiore a 7.000 euro.
Spese veterinarie – il tetto massimo di spesa detraibile è innalzato a 500 euro.
Canone Rai – abolizione del canone per soggetto con oltre 75 anni e reddito familiare (dichiarante e coniuge) inferiore a 8.000 euro.
Novità rivolte alle imprese
Il regime, entrato in vigore lo scorso anno, prevede sostanzialmente due nuovi requisiti per l’accesso al regime:
Sono inoltre esclusi dal regime i soggetti che nell’anno precedente hanno percepito redditi da lavoro dipendente o assimilati per importo superiore ad euro 30.000.
La verifica di tale soglia non rileva se il rapporto è cessato. Inoltre, il beneficio di riduzione di un anno del termine delle verifiche fiscali è ora legato alla emissione di fatture elettroniche.
Restano in vigore le precedenti cause ostative (partecipazione a società di persone, associazioni o imprese familiari o detenzione del controllo, diretto ed indiretto, di Srl o associazioni in partecipazione che esercitano attività economiche).
È stato abrogato il modello di regime fiscale (previsto dalla scorsa legge di Bilancio) con imposta al 20% per contribuenti con ricavi e compensi superiori a 65.000 ma inferiori a 100.000.
Bonus beni strumentali – Il meccanismo di super ammortamento ed iper ammortamento viene sostituito dal Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi. Seguirà specifica circolare di approfondimento.
Imu su immobili strumentali – aumenta dal 40 al 50% la deducibilità di Imu dovuta sugli immobili strumentali.
Rivalutazioni di partecipazioni e terreni – per l’ennesima volta viene prorogata la rivalutazione, ma con nuovi importi stabiliti per l’Imposta sostitutiva: 11% per le partecipazioni (qualificate e non) ed i terreni (sia agricoli che edificabili). Il termine per redigere la perizia è il 30 giugno 2020, con riferimento ai valori al 1/1/2020.
Rivalutazione dei beni d’impresa – sono rivalutabili i beni materiali e immateriali e le partecipazioni, con esclusione di beni merce, risultanti dal bilancio relativo all’esercizio 2018. Imposta sostitutiva del 12% per i beni ammortizzabili, del 10% per i non ammortizzabili. Per l’affrancamento del saldo di rivalutazione è dovuta una imposta sostitutiva del 10%.
Estromissione di immobili strumentali da impresa individuale – imposta sostitutiva dell’8%.
Fringe benefit auto aziendali – le vetture assegnate ai dipendenti hanno ora una imponibilità in capo al dipendente differenziata in ragione dei valori di emissione di anidride carbonica, penalizzando i veicoli più inquinanti.
Buoni pasto – cambia il limite di esenzione da tassazione del buono pasto giornaliero: se erogato in forma elettronica, euro 8,00 (era 7,00), se non elettronico, euro 4,00 (era 5,29).
Lo Studio è a vostra disposizione per ogni chiarimento: 030. 8920686/ 030. 826811.